Thursday, March 31, 2005

Teenager

"Leo, com'e' andata oggi all'asilo? Cos'avete fatto di bello?" A questa domanda, Leo ha spesso risposto con un "Niente!".

Oggi pero', per la prima volta, mi ha guardato diritto negli occhi e mi ha detto: "Mamma, io stanco, no voio parlare con te".

Wednesday, March 30, 2005

... peccato che nessuno di loro sappia leggere!
Dolce alzataccia
Ore 3 della mattina, Leo s'e' messo ad urlare "Mamma, mamma, mamma!". Lorenzo, in un momento di altruismo e/o compassione, si e' alzato per andare a riaddormentare il piccolo. Ma Leo, stranamente, ha continuato a chiedere di me... "Io voglio mamma! Io voglio mamma! Io voglio mamma!"... continuava ad urlare. Quindi, mezza incazzata e sbuffando ad ogni passo, sono andata a vedere che c'era di cosi' urgente da svegliarci tutti alle 3 di notte. E Leo, di tutta risposta, ha sussurrato: " Me molto molto bene tu". Che carriiiinnnooo! Ho dimenticato subito tutto il sonno e l'incazzatura, e me lo sono coccolato fino ad essere sazi di coccole tutt'e' due! Un bell'incentivo per risvegliarci tutti anche questa notte...!

Leo alle prese con la plastilina
Continuano le notti insonni....

Dopo aver tergiversato a lungo, letto libri e articoli vari, e chiesto consigli ad amici e parenti, avevamo finalmente preso la decisione di comprare un lettino senza sbarre a Leo... visto che ormai e' diventato un'ometto indipendente... Beh, dopo l'entusiasmo iniziale di poter venire nel lettone dei genitori a qualsiasi ora del giorno e della notte, una sera Leo ha iniziato a confrontare attentamente il lettino vecchio con quello nuovo. Dopo aver ispezionato ogni lato del nuovo lettino, ha concluso dicendo, un po' perplesso: "Lettino nuovo... tutto rotto!!!", probabilmente riferendosi al fatto che il lettino ha soltanto delle protezioni laterali e manca completamente dell'intero set di sbarre a cui era abituato! Rientrato in possesso del lettino originario, ora sta recuperando il sonno perduto a girovagare per la casa di notte ('sta mattina s'e' svegliato alle 9:45, il conte!)... e con lui, anche noi naturalmente (beh, piu' o meno, visto che continua svegliarsi di notte verso le 2,30 - 3, cosi', tanto per ricevere delle carezze: "mamma, carezza!" come dice lui)

Monday, March 28, 2005

Leo e Leandro a suonare le trombette....
Domenica mattina al museo aereo-spaziale, a vedere astronauti e navicelle spaziali, a passare davanti a tutte le code per pilotare aerei e provare tutti, ma proprio tutti, gli esperimentini...

Saturday, March 26, 2005

Come mi piace essere al centro dell'attenzione! Tutto il mio babbo!!
Ecco i tre moschettieri, Leo, Danilo e Athenais, alle prese con un mega-quadro... Mentre dipingono vanno d'amore e d'accordo, ma in altri momenti pare comunichino a suon di graffi e morsi... gia', morsi. C'e' stata una settimana di crisi con la bimba che continuava ad esprimere la propria frustrazione per non riuscire a comunicare a parole (visto che non sa l'inglese), usando i morsi. Povero Leo, ogni volta che tornava a casa, continuava a dire: "Athenais morso dada, dada piange. Dada push Athenais, Athenais piange..." e cosi' via... E' stato un peiodo un po' difficile. Ma ora pare che la situazione si sia risolta (sperem!), insegnando ai bimbi a darsi tanti abbracci e ad aiutarsi a vicenda... metodo Reggio Emilia, apparentemente!!
Bolle, bolle, bolle di sapone... non c'e' cosa che riesca a tranquillizzare Leo piu' delle bolle di sapone! Se poi ci si gioca con l'amichetto preferito, Danilo, e' proprio il massimo!

Saturday, March 19, 2005

A me piace la pasta... per giocarci pero'!
No, in realta' Leo adora la pasta, sia per giocarsi, che da mangiare... in questo, assomiglia alla mamma, e al nonno Renato! Anche se non va proprio matto per il ragu' (al contrario del nonno!), che, secondo lui, "sporca" la pasta. Cosi' ogni volta che proviamo ad offriglierla, finiamo col dover ciucciare maccherone per maccherone per togliere il ragu', o qualsiasi altro sugo... e' un purista insomma! Talmente purista che se fosse per lui, la pasta non andrebbe nemmeno cotta, visto che adora mangiarsela direttamente dalla scatola, cosi', secca e asciutta! ... Oppure sono i nostri sughi che non gradisce, perche' ricordo che il ragu' di Jesolo se lo sbaffava tutto ,cosi' come si sbaffava gli spaghetti all'aglio, olio e peperoncino della nonna Maria, a Castiglione! Oddio, che sia colpa mia, che non ho mai imparato a cucinare?!?!! Oddio, i sensi di colpa...!!
Elektra e Leo al parco

Sembrano quasi fratello e sorella, oppure Hansel e Graetel...! Dopo aver giocato assieme benissimo per due orette al parco, tirando sassi sul fiume, attraversando ponticelli di legno, e correndo e urlando a piu' non posso (!!!), hanno iniziato a litigare quando c'era da contendersi un albero per giocare a "un-due-tre...stella!". Da quel momento e' iniziata una escalation di scaramucce concluse con un dialogo molto costruttivo (?):

Elektra: "I DON'T like you!!"

Leo: "YES YOU LIKE ME!!"

Elektra: " NOO! I don't like YOU!!"

Leo: "YESS!! You like ME!"

E cosi' via.... finche' io E Maya (la mamma do Elektra) non li abbiamo trascinati a casa.... perplesse...


Leo's web friends: Sebastian, Matilda, Ettore e Lucia
Pinguino Nino!!

Ecco le famose zattere di ghiaccio del Polo Sud, con le quali il Pinguino Nino si avventura verso i posti caldi, arrivando giusto in tempo nell'isola delle banane, prima che la sua zattera di ghiaccio si sciolga del tutto, con lo zainetto pieno di ghiaccio, preparato dalla mamma, perche' non si sa mai cosa puo' succedere... (evviva la Pimpa!!) Quando Leo ha visto la foto, scattata dai nonni Maria e Lauro in Cile e spedita dalla tecnologicissima nonna, e' rimasto a bocca aperta!

L'altro giorno, in un negozio di giochi, Leo ha inforcato una motocicletta per bimbi e ha detto che andava a trovare i nonni. Ha aggiunto che si sarebbe portato lo zainetto, e che dentro ci avrebbe messo il ghiaccio, per il viaggio.... Quando gli abbiamo chiesto che regalo avrebbe portato ai nonni, ha detto: "Formaggio!". Un'interpretazione potrebbe essere che ogni volta che si torna dall'Italia, o che i nonni vengono a DC a darci una mano (benedetti!!) mentre io sono in missione, le valigie sono sempre piene zeppe di formaggio...!

Thursday, March 10, 2005

Mamma


Copyright@MarcoRosin
Marco, grazie mille per la foto. E' proprio fantastica! Anche a Leo e' piaciuta molto, l'ha interpretata nel modo seguente:"Mamma casa, Dada via... Dada casa, mamma ride e Dada ride!". Il secondo commento e' stato: Piove".

Sunday, February 27, 2005

Missione in Assam

Oggi parto per 10 giorni. Leo mi ha ascoltato attentamente mentre gli spiegavo che oggi avrei preso l'aereo, ma che sarei tornata presto, e nel frattempo lui si sarebbe divertito col babbo. Come al solito, non ha fatto una piega. Quando gli ho chiesto di indovinare dove sarebbe andata la mamma questa volta, lui ha risposto: "Polo nord!" (quotazione dalla Pimpa). Allora gli ho spiegato che me ne vado in India, dove ci sono gli elefanti. Lui ha sorriso e mi ha detto "bye-bye mamma!". ... L'importante e' che ci sia il suo babbbbooo!!!!!
Hawa dalla Mauritania


Hawa e' venuta a stare da noi per un po' di giorni, e Leo se ne e' completamente innamorato! Ora che se n'e' andata, continua a chiedere: "Hawa, dov'e'?". Mentre Hawa era da noi, Leo ha imparato a dire: "Bon apetit", "a' tout'a l'heure", e "bonne nuit". Bye-bye Hawa, come back soon!!

MIA! MIA! Macchina foto MIA!


La fase dei "Mio! Io si, tu no!" e' ormai iniziata da un bel po'. Non posso toccare la macchina fotografica che Leo mi rincorre ovunque per strapparmela di mano. E il bello e' che ha imparato ad usarla, ed essendo digitale, prima scatta le foto, e poi se le riguarda una ad una, tutto fiero e compiacente. A Natale, al mare, Leo ci teneva tantissimo a portare in giro la macchina fotografica, "legata" col cinturino al suo braccio. E ci stava talmente attento che quando un giorno si e' inciampato ed e' caduto a terra come un pero, ha preferito proteggere la macchina fotografica e sbattere il naso sull'asfalto piuttosto che mollare la presa del braccio per bloccare la caduta! Caroooo!

Thursday, February 24, 2005

ROCK ART
ROCK ART
Il silenzio mi inquieta, soprattutto quando Leo si zittisce all'improvviso e dalla sua stanza non esce piu' alcun rumore. Questo silenzio significa che Leo o e' completamente assorto in un'attivita', o sta combinando qualcosa che non si dovrebbe fare e se la gode finche' non arriva la mamma (poi se la gode ancora di piu'...). Potrebbe trattarsi di scarabocchi sulle pareti, di pagine di libri strappate minuziosamente, di cereali spapolati a terra e schiacciati con grazia e maestria, di colori a tempera spalmati su giocattoli, mobili e stereo.
Oggi pero' e' riuscito ad incanalare la sua energia in maniera positiva... certo, ha pur sempre imbrattato tutto il tavolo, ma come si fa a non apprezzare questa serie (o ingorgo) di macchinine?!!

Friday, February 18, 2005

Attaccabrighe

Oggi Leo ha "baruffato" per la prima volta col suo amichetto preferito, Danilo. Anzi, pare si sia trattato di una lotta vera e propria. Con tanto di spinte, graffi e pizzicotti. Oggetto conteso: una macchinina gialla. Secondo Shannon, la maestra, Danilo ci stava giocando per primo e Leo gliel'avrebbe strappata di mano. Leo non pare confermare questa versione dei fatti. Anyway, se l'e' cavata con qualche graffio... carooo, sembrava un gattino appena rientrato da una nottata di incontri ravvicinati con suoi simili per conquistare la micia contesa. Non che Leo non abbia mai bisticciato con i suoi amichetti prima d'ora, ma dai soliti "go away!" e "mine!" sono passati questa volta all' aggressione vera e propria. Per verificare che Leo non ne fosse rimasto traumatizzato, gli ho subito chiesto se era triste, e lui ha detto di no. Allora gli ho chiesto se si era divertito a fare la lotta, e lui ha detto di si. Quando poi gli ho chiesto se la rifarebbe, lui con un sorrisone smagliante ha risposto: " Siii!!!".

Un'attaccabrighe insomma.... chissa' chi mi ricorda...